La conoscenza delle cause dell’autismo, nonostante gli sforzi dei ricercatori, non è completa. Le ipotesi si concentrano su uno sviluppo anomalo o un danno precoce al sistema nervoso centrale, causato da condizioni genetiche e ambientali. Allo stesso tempo, è noto che l’insorgenza dell’autismo non è influenzata da errori o negligenze dei genitori.

Fattori genetici

Un grande contributo delle condizioni genetiche allo sviluppo dell’autismo è indicato dai risultati di studi basati sulla popolazione. Essi hanno riscontrato un aumento significativo del rischio di autismo nei parenti di primo grado (18-20% per i fratelli) e un alto tasso di concordanza per lo sviluppo del disturbo nei gemelli monozigoti (60-90%) rispetto ai gemelli dizigoti (0-20%). È stato anche stimato che l’ereditabilità (il contributo dei fattori genetici al rischio di sviluppare il disturbo) nell’ASD è di 0,4-0,9, uno dei tassi più alti tra tutti i disturbi della salute mentale. Inoltre, l’autismo è più comune nei bambini con difetti cromosomici. Tra gli esempi c’è la sindrome del cromosoma X fragile. Colpisce il 3-10% dei bambini e il 5% delle bambine con disturbi olistici dello sviluppo.

Fattori ambientali

I fattori ambientali che possono influenzare l’insorgenza dell’autismo includono.

  • prematurità
  • avvelenamento da metalli pesanti;
  • età dei genitori;
  • diabete; ipotiroidismo nella madre;
  • uso di farmaci antiepilettici da parte della madre durante la gravidanza;
  • stress prenatale;
  • infezioni.

Esiste un legame tra autismo e vaccinazione?

I dati epidemiologici disponibili non suggeriscono un legame causale tra la vaccinazione contro morbillo, parotite e rosolia e il disturbo dello spettro autistico. Uno studio di anni fa, che suggeriva l’esistenza di questa relazione, era metodologicamente difettoso. Inoltre, non ci sono prove che altre vaccinazioni possano aumentare il rischio di autismo.


Fonte:

  • https://www.damian.pl/zdrowie-psychiczne/autyzm/